Come si costruisce o si compromette la fiducia di una donna nel proprio corpo in una società che lo osserva, lo giudica e che non corrisponde più agli standard imposti? La fiducia, nel caso delle donne, passa prima di tutto attraverso il corpo. È lì che si misura l’autonomia, la libertà, il diritto all’ascolto e alla narrazione. Monica Calcagni riflette sull’impatto degli stereotipi estetici sulla salute, attraverso l’autopercezione condizionata dallo sguardo sociale per restituire alle donne una fiducia autentica nel proprio corpo.
Domenica 21 Giugno - Ore 18:30
Fiducia e percezione del corpo
Tra stereotipo e identità
Comunità e Giustizia