Dacia Maraini (Fiesole, 1936) è una delle più importanti scrittrici italiane contemporanee. Autrice di romanzi, racconti, testi teatrali, poesie e saggi, ha attraversato oltre sei decenni di vita culturale italiana con una produzione ampia e coerente, caratterizzata da un costante impegno civile e da un’attenzione profonda alla dimensione storica e sociale.
Dopo l’esordio con L’età del malessere (Einaudi, 1963), ha pubblicato opere che hanno segnato il dibattito letterario, tra cui Memorie di una ladra, Donna in guerra, Isolina e La lunga vita di Marianna Ucrìa (Premio Campiello 1990). Con la raccolta di racconti Buio (1999) ha vinto il Premio Strega.
Negli anni più recenti ha confermato la centralità della sua voce nel panorama editoriale con titoli come La bambina e il sognatore (2015), Trio (2020), Caro Pier Paolo (2022) e Vita mia (2023), intrecciando memoria personale, riflessione storica e tensione narrativa.
Nel 2012 le è stato conferito il Premio Fondazione Campiello alla carriera.