<span>Qual è il futuro</span>
<span>della scienza medica?</span>

Qual è il futuro della scienza medica?

le nuove frontiere: dalle terapie avanzate agli umanoidi

Il dubbio nella scienza medica

Quello scientifico è uno degli aspetti della “verità” messo più in discussione nel dibattito pubblico. Uno scetticismo esacerbato dalla pandemia, con i social a fare da cassa di risonanza e a polarizzare le posizioni. Alle più avanzate scoperte della medicina, raggiunte proprio praticando il dubbio – e la costante verifica – come metodo scientifico, che è dedicato Il focus tematico, in programma domenica 19 giugno, presso il Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, curato da Carmen Mortellaro.

Alle ore 10:30, un incontro con Hans Clevers, vincitore del Taobuk Da Vinci Award 2022, professore presso l’Università di Utrecht e group leader dell’Istituto Hubrecht (KNAW) e del Centro Princess Máxima di Oncologia Pediatrica, per parlare di un metodo scientifico straordinario, lo sviluppo degli organoidi per la ricerca sul cancro.

La terapia genica per l’ischemia cardiaca

Giulio Pompilio, pioniere nella terapia genica per le malattie delle arterie periferiche e per quella rigenerativa con cellule staminali cardiache, è l’ideatore della nuova metodica terapeutica “Cariac Pro-angiogenic Cell Plus – CPCPlus”, per la cura delle forme gravi ed irreversibili di ischemia cardiaca. Alle ore 11:30, il professore illustrerà le recenti innovazioni in ambito cardiaco e i progressi per i pazienti gravemente compromessi.

“I nemici invisibili

La battaglia contro i nemici invisibili – come il covid – sarà al centro dell’incontro con l’infettivologo Matteo Bassetti, alle ore 12:00. Il professore ordinario di Malattie Infettive e Direttore della Clinica Malattie Infettive dell’Ospedale San Martino di Genova racconterà quali minacce, ogni giorno, attaccano la nostra salute, a partire dal suo ultimo libro Il mondo è dei microbi (Piemme, 2022).

L’intelligenza artificiale nella storia

L’intelligenza artificiale parla di futuro, ma ha origini antiche. Giovanni di Pasquale, professore associato aggiunto di Storia della scienza presso la Texas A&M University, ripercorrerà, alle ore 13:30, una retrospettiva delle sue tappe, a cura del Museo Galileo di Firenze:  dai sogni in epoca arcaica, alle lucide visioni del III secolo a.C., quando aria e acqua conferivano il movimento agli oggetti della Biblioteca di Alessandria d’Egitto, passando per il Medioevo e per la modernità fino a oggi, con le macchine che sembrano avere il sopravvento.

Anche i medici sbagliano

Alle ore 17:00, Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto di Ricerche farmacologiche Mario Negri IRCCS, professore onorario presso l’Università di Maastricht e l’Università di Cordoba, nel suo libro “Quando i medici sbagliano. E come discuterne in pubblico” (Laterza) rimetterà in discussione il concetto di verità assoluta attraverso il dubbio, il confronto, il dialogo.

Luci e ombre nella digitalizzazione sanitaria italiana

Giovanni Migliore, direttore generale dell’azienda ospedaliera-universitaria Policlinico di Bari-Giovanni XXIII, analizzerà lo stato di avanzamento della sanità digitale in Italia. L’appuntamento è previsto per domenica 19 giugno, alle ore, 10:00. Le moderne tecnologie si sono rivelate fondamentali durante la gestione dell’emergenza pandemica, ma il confronto con le altre realtà europee resta impietoso.

Lo sviluppo delle nanoparticelle biomimetiche

Ennio Tasciotti, professore ordinario di Biotecnologie, Laboratorio di Biotecnologie e Laboratorio di Nanoterapeutici all’Università San Raffaele di Roma, domenica 19 giugno, alle 13:00, illustrerà le più avanzate metodiche della nanotecnologia e rifletterà su una visione futuristica della medicina. L’idea di una nanomacchina capace di esplorare il corpo umano e riparare i danni causati da una malattia non è più fantascienza.

Io resto in corsia

Giovanni Migliore, direttore generale del Policlinico di Bari, ci conduce alle ore 19:00 tra le corsie dell’ospedale che dirige e degli ospedali di Italia, narrando le storie singole di chi ha affrontato in prima linea l’emergenza Covid attraverso il libro Io resto in corsia, racconto di chi ha mostrato il lato eroico dell’essere umani.  

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