Walter Siti

“Mi chiamo Walter Siti, come tutti. Campione di mediocrità. Le mie reazioni sono standard, la mia diversità è di massa. […]”

Questo è il memorabile incipit di “Troppi Paradisi” (Einaudi,2006), opera capitale di Walter Siti che con la massa non ha proprio nulla a che vedere: accademico e critico letterario, è il curatore di Pasolini per la collana editoriale “I Meridiani” della Mondadori. Ha pubblicato due volumi di critica letteraria, Il realismo dell’avanguardia (Einaudi, 1973) e Il neorealismo nella poesia italiana (Einaudi, 1980) e scritto svariati saggi sulla poesia italiana contemporanea in alcune riviste  italiane e straniere come «Nuovi argomenti», «Paragone», «Rivista di letteratura italiana» e altre.  A partire dagli anni Novanta ha cominciato a pubblicare anche romanzi, in cui l’esperienza vissuta e quella narrata si confondono, tra i quali ricordiamo: “Scuola di nudo” (Einaudi, 1994), “Un dolore normale” (Einaudi, 1999), “La magnifica merce” (Einaudi, 2004), “Il contagio” (Mondadori, 2008), “Autopsia dell’ossessione” (Mondadori, 2010).

Nel 2007 è stato finalista del premio letterario Premio Bergamo. Nel 2009 ha vinto il premio letterario Dedalus, mentre nel 2013 si aggiudica il Premio Strega e il Premio Mondello con il romanzo Resistere non serve a niente, edito da Rizzoli.

23/09/2015 - Archivio Storico

L’ospite presenterà il libro “La trilogia del Dio Impossibile” presso la Terrazza dell’Archivio Storico alle ore 18.00.