Tahar Ben Jelloun

Nasce a Fèz (Marocco francese) nel 1944 da una famiglia berbera benestante. Si laurea in filosofia e durante i suoi studi comincia a comporre le prime poesie che verranno raccolte in “Hommes sous linceul de silence” (1971). In patria insegna per diversi anni, ma a seguito dell’arabizzazione del Marocco francese, è costretto ad emigrare in Francia. Qui consegue un dottorato in psichiatria sociale sulla sessualità degli immigrati nord-africani in Francia. Il tema della migrazione è un tema costante in tutta la bibliografia dell’autore: “La Plus haute des solitudes” e “La reclusion solitaire” trattano della condizione di emigrati magrebini in Francia. Nel 1973 pubblica il suo primo romanzo, “Harrouda”, mentre con “Le Nuit sacrée” vince il Premio Goncourt.  Con il libro “Il razzismo spiegato a mia figlia”, il presidente della Nazioni Unite gli attribuisce il Global Tolerance Award. Nel 2006 vince il Premio Internazionale Trieste Poesia e dal 2011 è membro della giuria del premio letterario Guillaume-Apollinaire.

25/09/2015 - Piazza IX Aprile

L’ospite, presenterà “E’ questo l’Islam che ci fa paura”, in Piazza IX Aprile alle ore 18.00, dove riceverà

il ” Taobuk Award for Literary Excellence”.