Maurizio Molinari

Giornalista e scrittore, dopo aver studiato all’Università Ebraica di Gerusalemme e al Manchester College di Oxford, si è laureato in Scienze politiche e in Storia all’Università La Sapienza di Roma. Giunge a La Stampa nel 1997, dove dal 1° gennaio 2016 è nominato direttore. Esperto di politica estera e sicurezza, ha collaborato con La Voce Repubblicana, Il Tempo, L’Indipendente, L’Opinione, Il Foglio, Panorama, La7, RaiNews24, SkyTg24 e Tg5. Tra i suoi libri: L’Italia vista dalla Cia (1948-2004) (Laterza, 2005), Cowboy democratici (Einaudi, 2008), Gli italiani di New York (Laterza, 2011), Governo ombra (Rizzoli, 2012), L’aquila e la farfalla. Perché il XXI secolo sarà ancora americano (Rizzoli, 2013) e Il Califfato del terrore. Perché lo Stato Islamico minaccia l’Occidente (Rizzoli, 2015).
Jihad Guerra all’occidente (Rizzoli). Esperto di questioni mediorientali, Molinari descrive nel libro, aggiornato agli ultimi tragici attentati di Parigi, una mappa dettagliata del fenomeno jihadista. Nei novemila chilometri che separano Tangeri da Peshawar è presente una galassia di gruppi, organizzazioni, cellule e tribù rivali fra loro, ma accomunate dal predicare la Jihad come forma di dominio sul prossimo. Il risultato è un conflitto di civiltà tutto interno al mondo musulmano, che ha identificato nell’Europa un proprio campo di battaglia.

11/09/2016 - San Domenico Palace Hotel

Maurizio Molinari interverrà ai dibattiti “Le tante vite del libro. Sinergie e strategie per la promozione della lettura” e “Altro che Islam: frontiere e orizzonti della democrazia in guerra”.