Marc Augé

Nato nel 1935, etnologo e antropologo francese, noto per aver introdotto il neologismo non luogo, è stato a lungo directeur d’études presso l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. Si è dedicato alle discipline africanistiche, affrontando i temi del potere, della religione e del profetismo. Dagli anni Ottanta si è orientato all’osservazione della contemporaneità, esaminando la dimensione rituale, la dimensione spaziale, l’appartenenza ai non luoghi, il destino delle periferie urbane. Ha approfondito il tema della memoria. Tra le ultime pubblicazioni: L’antropologo e il mondo globale (Cortina, 2014); Il tempo senza età. La vecchiaia non esiste (Cortina, 2014); Un etnologo al Bistrot (Cortina, 2015); Football. Il calcio come fenomeno religioso (Dehoniane, 2016), sul tifo come fatto sociale che sfugge a indagini razionali; Prendere tempo. Un’utopia dell’educazione. Conversazione con Filippo La Porta (Castelvecchi, 2016).

12/09/2016 - Piazza IX Aprile

Marc Augé interverrà insieme al sindaco di Lampedusa e Linosa, Giusi Nicolini, al dibattito “il Viaggio rovesciato: l’immigrazione e il confronto con l’altro”, ore 20.00. L’antropologo francese sarà presente anche giorno 13 al dibattito “L’Uomo è il Paesaggio. Il giardino, l’altrove e lo spazio dell’identità”, presso Hotel Villa Diodoro, ore 11.00..