Dorit Rabinyan

Nata a Kfar Saba (Israele), è autrice di Spose persiane (1995). Dopo un periodo di ricerca artistica che spazia dal teatro alla televisione, è tornata alla scrittura con il nuovo romanzo Borderlife, edito in Italia da Longanesi, che si è aggiudicato il Bernstein Prize, prestigioso riconoscimento israeliano dedicato ogni anno a giovani scrittori.
Borderlife (Longanesi, 2016). Narra l’amore tra una giovane ricercatrice israeliana e un artista palestinese sullo sfondo della New York post 11 settembre. Ha suscitato il malumore della direzione pedagogica del Ministero dell’Istruzione israeliano in quanto minaccia all’identità ebraica. Le polemiche sono finite in prima pagina e hanno coinvolto esponenti della politica e della letteratura, tra cui Amos Oz e Yehoshua. Ben presto il caso ha fatto il giro del mondo e le vendite del libro proibito sono cresciute.

12/09/2016 - Archivio Storico

Dorit Rabinyan sarà presente per parlare della sua ultima pubblicazione nel dibattito “Che questo Amore sia un’isola nel tempo. Israele e Palestina nello stato libero della letteratura”, ore 19.00.