fbpx
10 Idee per un dibattito sul futuro dell'Unione

L'Europa in un mondo post-pandemico

Taormina e Messina, 2-3-4 Ottobre 2020

In collaborazione con

La guerra pandemica e la drammatica e conseguente crisi economica e politica ci ha costretti a un bivio storico.
Risulta sempre più chiaro che il solo modo per salvare l’EUROPA è ripensarla in modo radicale nella sua essenza, nel metodo che l’ha plasmata, nelle sue istituzioni.
Le alternative possibili sono di trovare la tensione intellettuale, la creatività e l’impegno morale per ripensare radicalmente la natura del progetto Europeo, oppure ricercare un compromesso nel nostro “stile di vita”.
In un certo senso, la più importante delle riforme che l’Unione Europea sta promuovendo come condizione per accedere alla NEXT GENERATION EU dovrebbe essere la propria e i prossimi mesi saranno cruciali per dimostrare a noi stessi che non sprecheremo un’altra crisi (dopo quelle finanziarie del 2008 e del 2012).
La storia insegna che dopo le guerre globali del ventesimo secolo sono stati creati nuovi “ordini mondiali”: quello concepito nel 1918 intorno alla “Società delle Nazioni” dopo il primo conflitto, ebbe meno successo di quello elaborato negli anni che seguirono la fine della Seconda Guerra Mondiale e che culminò nella fondazione dell’ONU, del FMI, della NATO e, in ultima analisi, dell’Europa e della Comunità Economica Europea (CEE) come embrione dell’attuale Unione Europea.
Crediamo sia arrivato il momento per un nuovo inizio.
Sessantacinque anni fa, fu una conferenza a MESSINA a decidere la creazione di quelle istituzioni (la Comunità Economica Europea e la Comunità Europea dell’Energia Atomica) che spianarono la strada al trattato di ROMA.
Nel 2020, Taobuk e Vision convocano una conferenza di due giorni a TAORMINA e MESSINA, dove trenta intellettuali, politici, giornalisti e visionari si ritroveranno a discutere le strategie per costruire un’Unione capace di rispondere alle complessità del ventunesimo secolo.

I dibattiti si avvarranno del coordinamento scientifico di Francesco Grillo, economista, fondatore e direttore del think-tank Vision, Bill Emmott, saggista ed ex direttore del quotidiano inglese The Economist, e Stefania Giannini, vicedirettrice UNESCO Italia ed ex Ministro dell’Università.
I relatori chiamati a discuterne saranno personalità di primo piano del mondo delle istituzioni, dell’economia, della finanza, dell’innovazione e della società civile.

Gli incontri, liberamente ispirati a dieci temi elaborati da VISION con l’obiettivo di stimolare il confronto, porteranno alla redazione di un Manifesto di Taormina e saranno articolati in sessioni plenarie e in quattro gruppi di lavoro: la politica dell’Europa sulle piattaforme digitali globali; Cluster for multiple integrations: un nuovo approccio alla questione istituzionale; un sistema di welfare e di assistenza sanitaria per il XXI secolo; un approccio più pragmatico all’EURO.

La Conferenza sarà seguita da altri due eventi che coinvolgeranno un pubblico più ampio: ERASMUS per tutti e politiche attive per la creazione di un DEMOS europeo; L’EUROPA come laboratorio per superare la crisi delle liberaldemocrazie.